Dal 30 Aprile al 4 Maggio si svolge a Reggio Emilia la terza edizione del Festival Fotografia Europea, diretto da Elio Grazioli, e intitolato Umano troppo umano. Mostre, incontri, spettacoli, workshop ed altre manifestazioni cercheranno di confrontarsi sul tema del corpo nella fotografia e nell’immaginario contemporaneo. Il concetto di corpo verrà indagato nelle sue molteplici e a volte radicalmente opposte accezioni. Dal corpo “esibito”, trasformato dal rinnovato culto della forma fisica e del bel vivere in strumento malleabile di piacere e performance; al corpo postecnologico, che fa i conti con i nuovi media, la virtualità e l’interconnessione. Dal corpo tormentato e consunto, straziato ai limiti del tollerabile da nuove guerre, nuove armi, nuove malattie, nuove miserie; al corpo inerte, sezionato, oggetto della ricerca scientifica che lo analizza e lo studia con distacco oggettivo. Per arrivare al corpo stesso dell’immagine fotografica, un corpo che negli anni si è evoluto e modificato quanto quello umano, facendo proprie nuove tecniche, nuovi materiali, nuovi supporti, fino all’apparente immaterialità della digitalizzazione. La novità di questa edizione del Festival sta nel fatto che oltre ai fotografi e ai critici di fotografia, parteciperanno numerosi rappresentanti della cultura italiana ed europea nel senso più vasto del termine: ad esempio il sociologo Alberto Abruzzese che discuterà con Oliviero Toscani sul tema del corpo nell’immaginario collettivo contemporaneo; Derrick De Kerckhove, teorico dell’intelligenza connettiva, indagherà le implicazioni neuropsicologiche dei media e delle nuove tecnologie sull’essere umano; o la filosofa Adriana Cavarero, che affronterà il tema della corporeità femminile, per tradizione oggetto del desiderio maschile, ma anche ventre materno che genera e che accudisce. Parteciperanno ancora il filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, scrittori e poeti come Walter Siti, Vitaliano Trevisan, Alberto Bertoni, Laura Pugno. Per la sezione mostre personali sono previste retrospettive su Raoul Hausmann, Wols, Paolo Gioli, Jorge Molder e Pierre e Gilles. Le due mostre storiche, in particolare, hanno il merito di presentare al pubblico due autori importanti del 900, la cui opera fotografica è tuttora poco nota al grande pubblico. Hausmann (1886-1971), austriaco di nascita, fu tra i fondatori del gruppo Dada berlinese. Inventore del fotomontaggio è autore anche di intensi nudi all’insegna della cosiddetta “sensorialità eccentrica”; quanto al tedesco Wols (Wolfgang Schultze, 1913-1951), notissimo per la sua produzione pittorica informale, è invece quasi sconosciuta la sua produzione fotografica negli anni del Surrealismo, a Parigi.
Alle mostre personali si affiancano quattro produzioni dedicate: quattro fotografi europei (Erwin Olaf, Ann Sofi Sidèn, Antoine D’Agata e Aneta Grzeszykowska) interpretano soggettivamente il tema del Festival di quest’anno.
Anche un certo numero di mostre collaterali arricchiscono il panorama del Festival: due personali — dedicate a Edward Steichen e a Bettina Rheims e la collettiva Atlante italiano 007 rischio paesaggio, commissionata e realizzata dalla PARC di Roma, allestita nel Centro Internazionale dell'Infanzia “Loris Malaguzzi”.
Fra i progetti speciali ricordiamo Dialoghi di corpi di Bruno Cattani che intreccia il marmo e i gesti della statuaria con la carne e l’emozione del corpo umano e la ricerca di Fabio Donato che indaga poeticamente il rapporto con l’immagine pubblicitaria onnipresente nel paesaggio urbano.
Vanno citati ancora i trenta lavori selezionati nell’ambito del premio internazionale The core of industry, il cui vincitore, proclamato il 2 Maggio, riceverà un premio di 5000 euro; e un buon numero di spettacoli che affrontano in un’ottica interdisciplinare le più svariate forme espressive, con la partecipazione dell’Aterballetto e dei Gotan Project, formazione francese di fama internazionale capace di coniugare acustico ed elettronico in un appassionante mix di tradizione ed innovazione.
Fotografia Europea. Reggio Emilia 2008
è su Internet all’indirizzo www.fotografiaeuropea.it
Atlante italiano 007_rischio paesaggio
Centro Internazionale Loris Maluguzzi
30 aprile - 8 giugno 2008

La mostra presenta oltre cento stampe fotografiche acquisite dalla DARC_ Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee per le collezioni del MAXXI architettura tramite un progetto di committenza sui temi del paesaggio italiano e dei suoi rischi. L’edizione 2008 di atlante italiano rappresenta la seconda tappa di un più ampio progetto di ricerca per mezzo dell’indagine fotografica, al fine di monitorare le condizioni e i cambiamenti in atto nel territorio del nostro Paese. I quindici fotografi invitati — scelti nel panorama internazionale per la loro attenzione ai temi del paesaggio e dell’architettura — sono: Andrea Abati, Jordi Bernabò, Massimo Berruti, Andrea Botto, John Davies, David Farrell, Carlo Garzia, Alex S. Maclean, Walter Niedermayr, Fabio Ponzio, Marialba Russo, Paul Seawright, George Tatge, Fulvio Ventura e Massimo Vitali. Le fotografie realizzate indagano, in piena libertà interpretativa, cinque temi chiave che condensano, senza esaurirle, le criticità emergenti del paesaggio contemporaneo e le occasioni di rischio: l’abusivismo e l’abbandono, la crescita a dismisura del mercato immobiliare, il consumo turistico e la permanenza di paesaggi eccellenti. Il risultato è una lettura sfaccettata: immagini a carattere documentario si affiancano a visioni più metaforiche o, in alcuni casi, astratte: sguardi ravvicinati e quasi radenti al suolo si alternano ad impressionanti visoni aeree e panoramiche; immagini ricercate ed emblematiche convivono con composizioni solo apparentemente casuali. Un “atlante” composito che vuole riassumere il ritratto dell’Italia che cambia. Oltre alle opere fotografiche, tutte originali, i materiali audiovisivi con le interviste ai fotografi e i dati statistici sulla situazione del territorio italiano elaborati con il CRESME, accompagnano il visitatore nella lettura della mostra.

Informazioni e contatti:
Centro Internazionale Loris Malaguzzi
via Bligny 1/a - Reggio Emilia
tel. 0522.451152
www.atlanteitaliano007.darc.beniculturali.it

Inaugurazione:
30 aprile 2008 - ore 18.00

Orari:
Dal 01/05 al 4/05 dalle 10.00 alle 23.00
Dal 06/05 all’8/06 da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 20.00; il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 23.00
Biglietti:
Ingresso gratuito
Michael Nyman
Fonderia
10 maggio – 8 giugno 2008
SUBLIME
promossa da: Fondazione Nazionale della Danza, Solares Fondazione delle Arti e Volumina Associazione Culturale
con il contributo di: Comune di Reggio Emilia

Un progetto multimediale incentrato sulle fotografie che Michael Nyman ha realizzato in diverse parti del mondo (Parigi, Barcellona, New York, Città del Messico, Hong Kong, Venezia) seguendo differenti temi e ritmi, visivi e musicali. La mostra e il volume ad essa collegato includono una serie di brani musicali inediti del compositore, mettono in luce gli stretti legami tra creazione musicale e creazione visiva.

Informazioni e contatti:
Fonderia
via della Costituzione 39 - 42100 Reggio Emilia
tel. Fotografia Europea 0522-451152 e 0522-456249

Inaugurazione:
10 maggio 2008 - ore 18.00 sarà presente Michael Nyman

Orari:
da martedì a venerdì dalle 18.00 alle 23.00< br>
sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 23.00 (esclusi sabato 17/05 e domenica 18/05)

Biglietti:
Ingresso gratuito
Andrzej Dragan
30 aprile - 4 maggio 2008
ALLEGORIES & MACABRESQUES
a cura di Paola Bonini
promossa da: Luigi Salvioli artist representatives s.r.l. e Associazione Oltre la Moda
in collaborazione con: Università di Modena e Reggio Emilia

“Qualcuno dice che un buon ritratto rivelerà sempre una verità sul modello. Sono costretto, purtroppo, a dire che chi la pensa in questo modo non troverà alcunché di interessante nella mia fotografia. La mia fotografia non ha affatto questo scopo”

Informazioni e contatti:
Università di Modena e Reggio Emilia - Aula Magna Pietro Manodori
viale Allegri 9 – 42100 Reggio Emilia
tel. 0522- 523041

Inaugurazione:
30 aprile 2008 - ore 18.00

Orari:
Dal 01/05 al 04/05 dalle 10.00 alle 23.00

Biglietti:
Ingresso gratuito