Il premio World Press Photo
Da 50 anni una giuria di esperti, scelti tra i personaggi più accreditati della fotografia, si riunisce per valutare le immagini inviate alla World Press Photo Foundation di Amsterdam: migliaia di scatti provenienti da ogni parte del mondo, proposti da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste.
Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Le immagini più forti e significative di un intero anno vengono esaminate per il Premio. Le fotografie dei vincitori sono inserite nel prestigioso catalogo e vengono esposte in tutto il mondo in importanti gallerie e musei. Si tratta di un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo.
La mostra World Press Photo è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali dell’anno. Il suo carattere internazionale, le migliaia di visitatori e l’interesse suscitato dall’evento nel pubblico specialistico e non, sono la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere le differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.
La mostra presenta le fotografie premiate nelle 10 categorie tematiche in un tour mondiale con l’unico vincolo che tutte le immagini selezionate vengano esposte senza alcuna censura. A questo scopo un rappresentante della World Press Photo Foundation viene inviato nei paesi che ospitano l’evento per assistere al montaggio della mostra e verificare che tutte le fotografie siano effettivamente esposte. Per l’Italia la mostra del World Press Photo è presentata in contemporanea alla Galleria Carla Sozzani di Milano e al Museo di Roma in Trastevere (4-27 maggio) organizzata da Contrasto.
La foto premiata
Il 9 febbraio 2007 la giuria, riunitasi ad Amsterdam dal 27 gennaio all’8 febbraio, ha reso noti i risultati della competizione.
E’ stata proclamata FOTO DELL’ANNO 2006 l’immagine a colori del fotografo statunitense SPENCER PLATT dell’agenzia Getty Images che mostra un gruppo di giovani libanesi che in automobile attraversa un quartiere a sud di Beirut devastato dalle bombe israeliane. La fotografia è stata scattata il 15 agosto 2006 nel primo giorno del cessate-il-fuoco tra Israele e l’ala politica di Hezbollah, nel momento in cui migliaia di libanesi cominciavano a rientrare nelle loro abitazioni. Il presidente di giuria Michele McNally, photoeditor del New York Times, descrive così la fotografia vincitrice: “E’ una fotografia che non smetteresti di guardare. Ha in sé la complessità e le contraddizioni della vita reale, ne contiene il caos. Questa immagine ti fa guardare oltre l’ovvio.” L’edizione del 2007 ha visto la partecipazione di 4.460 fotografi che da 124 paesi hanno inviato un totale di 78.083 immagini. Tutte le opere proposte sono state inviate in formato digitale (erano il 57% nel 2002, il 69% nel 2003, l’80,7% nel 2004).
Nella selezione finale sono stati premiati 58 fotografi provenienti da 23 Paesi: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Israele, Italia, Messico, Nigeria, Norvegia, Olanda, Sudafrica, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Territori palestinesi, Ungheria.
La distribuzione geografica dei partecipanti è stata ancora più ampia dello scorso anno, con un notevole incremento di paesi del centro e sud America.
Cinque gli italiani premiati in questa edizione
Per la prima volta il sito www. worldpressphoto.nl ospita una galleria di immagini di tutti i premiati, che presenta le selezioni complete sottoposte come picture stories.
La World Press Photo Foundation
World Press Photo Foundation, fondata nel 1955, è un’istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo, senza fini di lucro con sede in Olanda.
Scopo principale della Fondazione è l’organizzazione del concorso e della relativa mostra. Ogni anno viene pubblicato in 6 lingue un catalogo che presenta i lavori premiati. La Fondazione si avvale di uno staff permanente di 25 persone.La Fondazione cerca inoltre di riunire i migliori fotografi internazionali per dar loro la possibilità di discutere sui principali temi di attualità legati al fotogiornalismo. Ogni anno la premiazione viene preceduta da due giorni di proiezioni e seminari sulla fotografia con l’intervento di numerosi esperti di settore. Un’occasione che permette a fotografi, picture editors e giornalisti provenienti da tutto il mondo di incontrarsi. L’indipendenza della Fondazione, la rende un efficace e libero ponte tra persone provenienti da situazioni e realtà diverse. World Press Photo Foundation è attiva anche nei paesi emergenti e del terzo mondo dove diffonde le leggi del copyright nella commercializzazione della fotografia, la visualizzazione e l’editing dei servizi fotogiornalistici. World Press Photo ha inoltre organizzato seminari in diversi paesi, tra cui Bosnia-Herzegovina, Bangladesh, Perù, Zimbabwe, India con l’intento di contribuire allo sviluppo di società più democratiche e rispettose dei diritti d’informazione. Questi seminari sono una delle attività fondamentali della Fondazione.
Dal 1994 World Press Photo propone un’iniziativa di alto contenuto formativo: il JOOP SWART Masterclass, un corso gratuito di perfezionamento, aperto a giovani fotografi selezionati da una giuria di esperti del settore. Il corso è tenuto in autunno a Amsterdam da insegnanti qualificati in diverse discipline legate al fotogiornalismo.
Il catalogo del premio di fotogiornalismo del World Press Photo, pubblicato da Contrasto, presenta le migliori immagini dell’anno appena trascorso.
Una sequenza imperdibile delle più significative fotografie scattate durante il 2006, divise in categorie: dai ritratti alle news, dallo sport all’ arte.
Formato: 21 x 30 cm
152 pagine
182 foto a colori e b/n
Prezzo: Euro 25,00
Uscita in libreria: maggio 2007
Contrasto editore