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AUSTRALIA

NGV International
180 St Kilda Road


Melbourne

Crown and Camera
Immagini dell’India coloniale
fino al 30 gennaio 2005

 

L’esibizione Crown and Camera affronta la storia del colonialismo in India attraverso la fotografia, mostrando immagini della Collezione permanente vittoriana della National Gallery negli anni tra il 1850 e il 1860. Le fotografie, oltre a riflettere le impressioni degli autori sugli eventi della zona e dell’epoca, erano delle meravigliose finestre sull’India, allora sconosciuta alla grandissima maggioranza degli inglesi, e anche per la regina Vittoria, che mai la visitò.
L’esposizione include opere di alcuni dei più noti nomi della borghesia inglese dell’epoca: il capitano Linneaus Tripe (1822-1902), il dottor John Murray (1809-98), Samuel Bourne (1834-1912) e il maggiore Henry Dixon (1824-83) oltre al fotografo Felice Beato (c.1830-1907).

 

 

 

AUSTRALIA

The Art Gallery of New South Wales
Art Gallery Road, The Domain
NSW 2000


Sidney

Bill Henson
Fino al 3 Aprile 2005



Bill Henson, uno dei maggiori artisti contemporanei australiani, maestro nell’uso della luce nella tradizione dei grandi pittori europei, espone oltre 300 opere che ripercorrono i trent' anni della sua carriera. Le sue immagini riuniscono teatralità, pittura e realtà quotidiana.


Bill Henson, from Paris Opera Project 1991. • type C photograph 124 x 124cm. © Bill Henson

AUSTRALIA

ACP Australian Centre for Photography
257 Oxford Street . Paddington
NSW 2021
Sydney



Sidney

Trent Parke
Minutes to Midnight
Fino al 13 febbraio
2005

Il fotografo australiano Trent Parke, membro della Magnum, introduce la sua ultima opera, frutto di un viaggio di due anni attraverso il suo paese, con le parole: “Il destino della più grande isola del mondo è in bilico…”. Le immagini rendono una visione intensa e cupa dell’Australia, rifacendosi alla tradizione sia documentaristica che immaginativa.

© Trent Parke Five-metre shark, Cottesloe Beach, WA 2004 • Courtesy Magnum Photos, London and Stills Gallery, Sydney

 

AUSTRALIA

Museum of contemporary Art
140 George Street
The Rocks NSW 2000

Sidney

Destiny Deacon
Walk & don't look blak
fino al 30 gennaio 2005



Ampia e unica retrospettiva che presenta l'opera degli ultimi dieci anni della fotografa aborigena Destiny Deacon, considerata in Australia una delle più innovative artiste impegnate politicamente, oltre ad alcuni lavori creati appositamente per l'occasione. Attraverso fotografia, video, installazioni e performance, la Deacon riflette sui concetti di razza, sesso e sessualità nell'Australia contemporanea, usando un'ironia che l'artista stessa definisce "black humour" per sovvertire e mettere in satira gli stereotipi collegati alla cultura aborigena, traendo ispirazione sia dalla cultura suburbana , sia dalla sua esperienza personale.


© Destiny >Deacon

AUSTRALIA

Art Gallery of South Auistralia
North Terrace

Adelaide

Australians in Hollywood
fino al 6 febbraio 2005




Questa mostra vuole celebrare il ruolo e l'influenza di professionisti del cinema australiani nell'industria cinematografica americana, attraverso l'esposizione di oltre cento ritratti di attori, registi, creatori di effetti speciali, curatori della fotografia e di chiunque altro abbia a che fare con questo mondo. Sono in esposizione immagini di Annette Kellerman, attrice di film muti dei primi del Novecento, del cameraman Damien Parer, primo australiano a vincere un premio Oscar nel '42 per un documentario sulla guerra, della costume designer Orry-Kelly, vincitrice di tre premi Oscar negli anni '50, oltre alle star più recenti come Nicole Kidman, Naomi Watts, Russel Crow e Geoffrey Rush.


Naomi Watts
Documentation Collection of Screensound Australia

AUSTRALIA

National Portrait Gallery
Old Parliament House
King George Terrace
Parke

Canberra

Thousand mile stare
ritratti fotografici di John Elliott
fino al 10 aprile 2005




Ottanta immagini commissionate dalla National Portrait Gallery al fotografo e scrittore John Elliott, originario del Queensland, che raccontano la storia contemporanea dell'Australia, attraverso ritratti degli abitanti delle zone interne del continente. Elliott ha attraversato il suo paese per dieci anni raccogliendo testimonianze visive della cultura australiana secondo un suo personale principio: "Ognuno ha una storia da raccontare, le piccole storie sono importanti quanto le grandi storie."


Jimmy Little
by John Elliott

AUSTRALIA

Kitchener-Waterloo Art Gallery
01 Queen Street North
ON N2H 6P7

Kitchener





Broken Ground
Fotografia canadese storica e contemporanea
Dal 31 gennaio al 15 aprile 2005



La fotografia Canadese viene presentata attraverso immagini storiche e contemporanee di persone e paesaggi. Le fotografie storiche mostrano il Canada del passato, che spesso offrono una visione stereotipata del Canada, dei paesaggi sconfinati abitati da aborigeni e coloni. Le immagini contemporanee sono di noti artisti canadesi tra cui David Hlynsky, Thaddeus Holownia, Rafael Goldchain, Serge Clément, Brenda Pelkey e Andrew Danson Danushevsky.

David Hlynsky . howl, 1994 • © David Hlynsky 2004

CANADA

Canadian Centre for Architecture
1920 rue Baile, H3H 2S6

Montréal





Site Specific_Montreal 04
Sedici fotografie di Oliviero Barbieri
fino al 13 febbraio 2005


Il centro canadese per l'architettura presenta un gruppo di fotografie aeree commissionate dal CCA a Olivio Barbieri, scattate nella primavera 2004.
Le immaghini fanno parte di più ampio lavoro di Barbieri intitolato "Site Specific": fotografie di città europee, asiatiche e nordamericane scattate da un elicottero da altezze tra i 90 e i 150 metri.


© Olivo Barbieri
site_specific roma 04


CANADA
Canada
AGO Art Gallery of Ontario
317 Dundas Street
West Ontario

Toronto






Larry Fink
Social Graces
fino al 27 febbraio 2005



Il fotografo americano Larry Fink esplora i riti sociali dell’élite urbana tra club ed eventi fashion, e la classe rurale lavoratrice, tra casa e celebrazioni comunitarie. Scattate tra il ’74 e l’82, queste venticinque immagini, selezionate dalla collezione permanente del museo, mettono in evidenza molte somiglianze tra questi due gruppi sociali.


Larry Fink (American, b. 1941)
N.Y.C. Studio 54, May 1977
© 2004 Larry Fink.

CANADA

Presentation House Gallery
333 Chesterfield Avenue,
V7M 3G9

Vancouver






Douglas Curran
L’elefante ha quattro maschere
Nyau Masks and Ritual



Douglas Curran, fotografo canadese, incontrò per la prima volta le popolazioni Chewa nel 1992 durante la preparazione di un film nello Zimbabwe. I Chewa erano lavoratori di Malawy occupati in piantagioni e miniere. Negli anni successivi Curran si avvicinò alla loro cultura, integrandosi gradualmente nella loro società, e riuscì a creare un magnifico reportage fotografico e video sui loro straordinari riti, associati ad una complessa struttura di cultura e credenza chiamata Nyau, con rituali e maschere di suggestiva bellezza.



© Douglas Curran


CANADA

Diane Farris Gallery
1590 West 7th Avenue
6J 1S2


Vancouver






Pulp
Grace Gordon-Collins
dal 27 gennaio al 12 febbraio 2005




La fotografa Grace Gordon-Collins ha ricostruito alcune immagini della letteratura conosciuta come Pulp: eroi spietati ed eroine glamour, ignobili canaglie e incontri pepati, in misteriose avventure di detective, western e di spionaggio. Reminescenza ed esperienza , fantasia e verità sono reinterpretati in chiave Pulp, in questa serie di fotografie e fotomontaggi che esplorano memoria, storia culturale ed iconografia pulp.



Avenger, lightjet print, 45 x 30 inches


CINA

China
Guangdong Museum of Art
38 Yanyu Road, Er-sha dao
Guangzhou



Lisette Model
Dal 18 gennaio al 28 febbraio 2005

 

 

Lisette Model è nata il 10 ottobre 1906 da una famiglia viennese: il padre, un rinomato medico Italo-austriaco, e la madre, francese, le impartirono una severa e vasta istruzione. Lisette Model inizialmente si dedicò a studi di musica con il noto compositore Arnold Schönberg fino a quando nel 1933, dopo la morte del padre, Lisette si trasferì a Parigi dove intraprese studi di canto, presto abbandonati per dedicarsi alla fotografia. La sua passione per la fotografia e il suo talento emersero nel 1934 quando andò dala madre a Nizza con la sua macchina fotografica. A Nizza realizzò il suo primo, memorabile reportage: nitidi e brutali scatti in bianco e nero dei ricchi borghesi seduti a prendere il sole nelle lussuose terrazze dei café francesi.
Tenendosi sempre a una distanza di alcuni metri Model vuole creare una sorta di distacco con la persona fotografata e l’immagine a sua volta sembra essere creata per suscitare nello spettatore una sorta di disprezzo verso il soggetto ritratto . Fotografie di questo primo reportage “Idle rich” verranno pubblicate in una rivista comunista francese nel 1935. Nel 1937 Lisette sposò l’ artista ebreo Evsa Model e poco dopo le nozze si trasferirono a Manahattan dove viveva la famiglia Model. Qui Lisette si mantenne lavorando come fotografa, pubblicando regolarmente le sue fotografie su Harper's Bazaar edito da Carmel Snow e Alexey Brodovitch. Le sue fotografie apparivano anche su altre riviste e Lisette divenne un membro della 'Photo League' che presto divenne popolare anche in altre città. Nel 1951, Model fu invitata a insegnare fotografia nella New School for Social Research, come il suo amico di vecchia data Bernice Abbott. Model fu un’eccellente insegnante, fra i suoi allievi ci fu anche Diane Arbus le cui immagini ricordano in qualche modo quelle di Model. Continuò a insegnare fino alla sua morte nel 1983.

 

Per saperne di più: vedi in home page lo speciale Guangzou biennale della fotografia 2005

 

 

© Gallery Baudoin Lebon, Paris

GIAPPONE


Yokohama Museum of Art
3-4-1 Minato-mirai, Nishi-ku, Kanagawa-ken

Yokohama

Charles Fréger
RIKISHI – ritratti fotografici e uniformi
Fino al 27 febbraio 2005

 

Rikishi è la prima mostra personale del fotografo francese Charles Fréger (’75) in Giappone. Per creare questa serie di ritratti Fréger ha vissuto in Giappone scattando immagini di giovani lottatori di Sumo (chiamati Rikishi) tra il 2002 ed il 2003. Sono esposte 35 immagini.

Rikishi 2002-2003 45x59 cm Type C-print © Charles Fréger

MESSICO



Centro de la imagen
Plaza de la Ciudadela 2
C.P. 06040
México D.F



Riti sacri, riti profani
fino al 22 febbraio 2005

 

Quaranta immagini di artisti provenienti dal continente africano che hanno partecipato al quinto Incontro di Fotografia Africana tenutosi a Bamako nel 2003. Gli artisti danno proprie interpretazioni della spiritualità, ritualità e religione delle loro zone di provenienza.

 

LIBANO

Fondation Arabe pour l'Image
Centre Starco,
Bloc C, 10è étage,
Centre-ville

Beyrouth

Collezione permanente

 

La ricerca delle fotografie che compongono la collezione è cominciata in Libano, Siria, Israele, Palestina, Giordania, Egitto, Iraq e Marocco a partire dal 1997. I documeni ritrovati sono oltre 22.000 tra fotografie e negativi che risalgono a un periodo compreso tra il 1860 e 1960. Questo materiale proviene da album di famiglia, da collezionisti privati, da piccoli studi fotografici locali , da album di viaggio. Possiamo quindi rintracciare vari generi di fotografia: ritratti, foto di famiglia, fototessera, foto di paesaggio e anche documenti storici che testimoniano il conflitto israeliano palestinese. Attualmente la fondazione dispone di oltre 75.000 fotografie scattate in Libano, Giordania, Palestina, Egitto, Iraq, Marocco, Senegal e Messico che sono state minuziosamente catalogate, restaurate ed esposte in sale a temperatura controllata.


USA

Faulconer Gallery, Grinnell College
1108 Park Street
Iowa 50112


Davenport




Fotografia scandinava 1: Svezia
Dal 18 gennaio al 29 marzo 2005



La prima di una serie di mostre che intende indagare la fotografia dei cinque paesi presenta la fotografia svedese del post-millennio.
Tra gli artisti: Dejan Antonijevic, Dawid (Björn Dawidsson), Lennart Durehed, Bruno Ehrs, JH Engström, Juan-Pedro Fabra, Maria Friberg, Denise Grünstein, Charlotte Gyllenhammer, Ake Hedström, Gerry Johansson, Björn Keller, Kent Klich, Anders Krisár, Tuija Lindström, Maria Miesenberger, Georg Oddner, Anneè Olofsson, Julia Peirone, Anders Petersen, Annika Karlsson Rixon, Helene Schmitz, John Skoog, Otmar Thormann, Lars Tunbjörk, Willy von Heekern, Annika von Hausswolff



 

Maria Friberg • aware but still there, 2, 2002 • cibachrome, silicone, plexi • 170 x 125 cm • edition of 6

USA

Jersey City Museum
350 Montgomery Street
NJ 07302

Jersey City






Intimacies
Raïssa Venables
Dal 21 gennaio al 31 luglio 2005




Raïssa Venables, artista della città di Jersey, presenta una serie di fotografie di grande formato in cui, giocando con colori e prospettive, reinterpreta e distorce ambienti familiari. Creando scene apparentemente impossibili attraverso la tecnologia digitale, la Venables mette in discussione la percezione dello spazio e della realtà.



Raïssa Venables
Tent Spread, 2001
C-print
48 x 65"
Edition of 5 plus 2 artist proofs
1/5, 2/5 in private collections in Germany

USA

Andrea Meislin Gallery
526 W 26th St., Suite 214
10001


New York

Wanderland
Leora Laor
fino al 22 gennaio 2005

La fotografa israeliana Leora Laor ha creato una serie di immagini che nello stile ricordano i quadri realisti ed impressionisti del diciannovesimo secolo, ma che sono in realtà fermi-immagine rielaborati con le più avanzate tecniche digitali. L'artista ha ripreso, da grandi distanze, scene di vita quotidiana nel parco più grande di Gerusalemme e a Mea Sharim, quartiere ultra ortodosso, per poi selezionare alcune immagini, ingrandire i pixel e intensificare i colori predominanti, creando suggestive ambientazioni. L'esposizione comprende quarantuno fotografie.

 


Leora Laor
Image of Light #1, 2003

USA

Brooklyn Museum of Art
200 Eastern Parkway, Brooklyn, NY 11238-6052

New York

I wanna be loved by you
fotografie di Marilyn Monroe dalla collezione di Leon e Michaela Constantiner
fino al 20 marzo 2005

Una selezione di 200 fotografie, scattate da trentanove artisti tra cui Eve Arnold, Richard Avedon, Cecil Beaton, Cornell Capa, Henri Cartier-Bresson, Andre De Dienes, Robert Frank, Milton Greene, Phillipe Halsman, Ben Ross, Bert Stern, Weegee, Gary Winogrand e George Zimbel. Tra fotografie dei dietro-le-quinte, scorci di momenti privati e documenti di vari momenti della carriera dell'attrice, le immagini raccontano il periodo dal '45, quando Marilyn (all'epoca Norma Jeane Beker) aveva diciannove anni, al '62. Tra le altre, la mostra include una serie unica di cinquantanove foto di Bert Stern del '62, intitolate "L'ultima seduta", la foto di Cecil Beaton intitolata "Marilyn Monroe Holding Rose", di proprietà della diva stessa, un nudo intitolato "Red Marilyn" di Tom Kelly, usato come pagina centrale della prima edizione di Playboy ed una rara immagine della Monroe durante le riprese del suo ultimo, incompiuto film "Something's got to give".


Marilyn Monroe

USA

P.S.1 Contemporary Art Center
22-25 Jackson Ave at the Long Island City, 111011

New York

Close Up
Katharina Sieverding
fino al 23 gennaio 2005

 

Close up è la prima mostra personale negli Stati Uniti dell'artista tedesca (nata a Praga nel'44) Katharina Sieverding, la cui trentennale carriera viene introdotta al pubblico statunitense attraverso una selezione di fotografie, film ed installazioni, che evidenziano il suo impegno nell' esplorare la relazione tra individuo e società. Un ruolo centrale viene attribuito agli autoritratti di grandi dimensioni delle Sioeverding, che rappresentano un'ampia parte della sua opera.

 


© Katharina Sieverding

USA



Museum of the City of New York
1220 Fifth Avenue at 103rd Street
NY 10029

New York

Radicals in the Bronx
fino al 20 marzo 2005


Nel 1920 quattro organizzazioni della sinistra americana lanciarono un ardito esperimento nel Bronx: per migliorare lo stile di vita dei lavoratori, mobilitarono le risorse dei loro membri per procedere alla costruzione della loro personale versione di Utopia. Le comunità che crearono dovevano nutrire attivismo politico, impegno artistico e valori collettivi.
Questa mostra esplora quattro cooperative del Bronx, the Amalgamated Houses, the Farband Houses, the Sholem Aleichem Cooperative, the United Workers’ Cooperative Colony (“the Coops”), costruite da gruppi di immigrati ebrei laici, per migliorare le condizioni di vita e creare una base per trasformare la società.
Sono esposte fotografie storiche e contemporanee, documenti originali, progetti e modelli architettonici, opere d’arte ed altri oggetti che raccontano la passione politica, la vita quotidiana e lo spirito comunitario delle cooperative del Bronx.



Children’s protest, Bronx Workmen’s Circle shul #2, 1934
Courtesy of the YIVO Institute for Jewish Research

USA



Whitney Museum of American Art
945 Madison Avenue at 75th Street
New York, NY 10021

New York

American Pictures
fino al 27 febbraio 2005


La scena americana è fonte d’interesse inesauribile per registi, cantautori, scrittori e fotografi. Una selezione di libri e fotografie dalla collezione permanente del Museo d’Arte Americana Withney, che crea un’immagine degli USA composta di sfaccettature romantiche, calde, fredde, intellettuali, politiche e poetiche, per intrigare lo spettatore.



Danny Lyon, The Stoplight Cafe, 1966
© Danny Lyon/Magnum Photos, courtesy Edwynn Houk Gallery
ICP (International center of photography)

USA



ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036

New York

Leisure
Bill Owens
fino al 27 gennaio 2005


Leisure è una selezione di circa venticinque immagini, sconosciute ai più, scattate da Owens tra il ’78 e l’83. Le foto, in parte a colori, in parte in bianco e nero, mostrano la classe media USA in vari momenti, dallo sport allo shopping alla cena.
Alla fine degli anni ’60 Bill Owens pubblicò Suburbia, un libro di immagini, raccolte a partire dai primi anni ’60, degli abitanti delle nuove zone suburbane nella città di Livermore.


Richie © Bill Owens

USA


ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036

New York

The Mysterious Monsieur Bellocq
fino al 27 gennaio 2005

Il fotografo Ernest J. Bellocq (1873-1949) è circondato da un’atmosfera da leggenda. Negativi di suoi ritratti di prostitute, fatti a New Orleans all’inizio del nostro secolo, sono stati scoperti dal fotografo Lee Friedlander in un negozio d’antiquariato negli anni’60, che ne ha creato delle stampe, esposte per la prima volta al Moma negli anni ’70. In questa mostra vengono esposte sette immagini trovate di recente, oltre all’intera opera di Bellocq.



untitled 1912
© 1997 Spencer Museum of Art

USA


ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036

New York

Ralph Eugene Meatyard
Fino al 27 febbraio 2005

Ralph Eugene Meatyard (1925-1972) ha scattato, nella sua lunga carriera di fotografo, immagini che sono state definite visionarie, surreali e meditative. Sono fotografie di amici e parenti, del mondo naturale intorno alla sua casa, illustrando una delicata psicologia delle interazioni umane. Meatyard è stato, per tutta la vita, un ottico del Kentucky, ma dopo aver acquistato, negli anni ’50, una macchina fotografica per fotografare il suo primogenito, ha iniziato a creare immagini dalle ambientazioni particolari, che spesso prevedono luoghi abbandonati e maschere, con sottili riferimenti a questioni sociali, politiche e culturali.



No Focus #3, 1960
© The Estate of Ralph Eugene Meatyard, courtesy Fraenkel Gallery, San Francisco


USA

USA
Howard Greenberg Gallery
41 east 57th Street
NY 10022

New York



Circus
Sarah Moon
Fino al 22 gennaio 2005


Nata in Inghilterra nel ’40 da genitori francesi, Sarah Moon ha cominciato la sua carriera come modella, solo dal ’68 è diventata fotografa di moda (i suoi servizi sono stati pubblicati da Vogue, Elle, Harper’s Bazaar, Marie-Claire, Graphis, LIFE ) e regista. Figura di spicco nella scena della fotografia fashion da oltre trent’anni, la Moon è riconoscibile per le atmosfere misteriose, sature di nostalgia e sensualità che ricrea nelle sue foto. Questa mostra coincide con l’uscita nelle sale americane del suo film “Circus”, pubblicato dal Kyoto Museum of Contemporary Art, che prende spunto da una storia di Hans Christian Andersen's "The Little Match Girl”, ed è costituita da trentacinque foto scattate durante le riprese del film e da una selezione di foto di moda della Moon.



Sasha Robertson © Sarah Moon

USA



Yossi Milo Gallery
552 West 24th Street
NY 10011


New York



Seven years
Trish Morrissey
Fino al 26 febbraio 2005

Seven Years è il titolo della prima esposizione personale della fotografa irlandese Trish Morrissey negli Stati Uniti. In questa serie di immagini a colori l’artista ha riprodotto l’atmosfera degli anni ’70 e ’80 allestendo vere e proprie scenografie con mobili e vestiti dell’epoca.


© Trish Morrissey

USA

The Bowers Museum
2002 North Main Street
CA 92706

Santa Ana





Bridges to Understanding
Phil Borges
Fino al 13 marzo 2005


Bridges to Understanding esplora e celebra l’opera squisitamente meticolosa del fotografo Phil Borges, che per oltre venticinque anni ha scattato meravigliose immagini in bianco e nero di persone e delle loro culture in villaggi remoti ed antichi,fino ad oggi celati alla vista del mondo. Borges ha sempre sognato, durante i suoi viaggi, di riuscire a riunire giovani di diverse culture con mezzi che trascendessero la fotografia: Bridges è un progetto che vuole mettere in comunicazione bambini di tutto il mondo attraverso la rete r e, soprattutto, l’immagine.



Dimicia © Phil Borges

USA

Ica Boston
955 Boylston Street
MA 02115


Boston

Likeness: Portraits of Artists by Other Artists
fino all1 maggio 2005

 

Fu Andy Warhol, oltre quarant’anni fa, a promuovere l’idea che l’artista fosse una celebrità, degna d’essere ritratta come altre icone culturali. Questa esposizione prende spunto dalle sue riflessioni e presenta opere degli ultimi trent’anni di artisti che hanno lavorato in città come Berlino, Londra, Los Angeles e New York, e presenta i diversi modi in cui vari artisti hanno reinterpretato il concetto di ritratto.
Oltre 50 quadri, disegni, fotografie e opere in altri media tra cui opere di
Andy Warhol, Nan Goldin, Elizabeth Peyton, Robert Mapplethorpe, Wolfgang Tillman e Deborah Kass.


Anne Collier, Untitled Aura Photograph (John Baldessari), 2003. Courtesy the artist and MARC FOXX, Los Angeles, and
Jack Hanley Gallery, San Francisco

USA

Gallery M
2830 East Third Avenue
CO 80206

Denver

Carl Mydans
fino al 31 gennaio 2005

 

Il fotoreporter Carl Mydans, nato nel 1907 nel Massachussetts, ha collaborato con il Boston Globe ed il Boston Herald prima di essere inserito nello staff del periodico LIFE come fotografo, nel 1936. Negli anni della guerra ha viaggiato attraverso l’Inghilterra, la Svezia, la Finlandia, l’ Italia, la Francia, la Cina, e le Filippine ( dove è stato catturato insieme alla moglie dai giapponesi) scattando immagini sia della seconda guerra mondiale, sia della guerra coreana. Generazioni intere di fotografi di guerra e corrispondenti internazionali hanno avuto come riferimento visivo il lavoro di Mydans.


© CArl Mydans
Japanese Surrender, USS Missouri
Tokyo Bay 1945
Gelatin Silver

USA

Fahey/Klein Gallery,
148 North La Brea Avenue,
CA 90036

Los Angeles

LMELVIN SOKOLSKY
Fino al 29 gennaio 2005

 


Nato e cresciuto a New York, Sokolosky ha iniziato la sua carriera di fotografo collaborando con famose riviste americane con foto di moda e di celebrità. Nel ’69 s’imbarca in una carriera come direttore di pubblicità televisive, poi si specializza in effetti speciali e cinematografia e nel ’79 viene premiato con L’Academy Award per l’invenzione di una lente da zoom computerizzata.
Sokolsky considera le sue fotografie “atmosfere concettuali ,fatte di sogni e ricordi, trasformati dalla macchina fotografica e ispirati dalla mia immaginazione”. L’esposizione presenta alcune gigantografie e alcuni inediti delle serie “Bubble”, la sua opera più celebrata: queste immagini, create per le collezioni primaverili a Parigi del’63, rappresentano il culmine della fantastica epoca della moda a Parigi.

 


© MELVIN SOKOLSKY "Bubble on the Seine", Bazaar, 1963



USA

San Diego Museum of Art
Balboa Park
1450 El Prado

San Diego

Past in Reverse: Contemporary Art of East Asia
fino al 6 marzo 2005

Il Museo d’Arte di San Diego inaugura la più imponente esposizione di gruppo di comunità artistiche asiatiche,di grande inventiva e vitalità, che stanno conquistando la scena culturale mondiale. I protagonisti sono ventuno artisti e gruppi di artisti provenienti da Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong, I loro lavori innovativi rappresentano i più recenti trend nel mondo globalizzato dell’arte. Per questa straordinaria esibizione sono stati selezionati artisti che, attraverso molteplici media, come pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e media digitali, usano approcci contemporanei che riflettono le loro rispettive radici culturali ed artistiche


I, My, Me, 2004
Kim Young Jin
2-channel synchronized video projection, pleated screen, two DVD players, two projectors

USA

Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101

San Diego

Picture
Jeff Bridges
fino al 13 marzo 2005

Questa mostra ripercorre i trenta anni di pratica fotografica di uno degli attori più irrisesistibili di Hollywood: Jeff Bridges. Queste non sono classiche immagini di glamour hollywoodiano, ma di persone al lavoro, e rappresentano una sorta di diario personale e professionale di Bridges. Raccontano attori, direttori e troup come egualmente importanti nel processo di creazione di film come The Last Picture Show, The Big Lebowski, Seabiscuit e molti altri.


Jeff Bridges, Julianne Moore, The Big Lebowski, 1998, silver gelatin print, courtesy of the artist

USA

Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101
San Diego

Man in the street
Andreas Feininger
fino al 6 marzo 2005

Andreas Feininger ha fotografa qualsiasi forma, foggia o struttura che lo incanti, conchiglie, piante e travi degli orizzonti di Manhattan. Questa mostra celebra il suo amore per la città di New York negli ani ’40 attraverso trentacinque fotografie della collezione permanente del MoPA


Andreas Feininger, Untitled (Night photo of Manhattan, NY),

USA

Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101
San Diego

Mariana Yampolsky's Mexico
fino al 6 marzo 2005

Mariana Yampolsky ha iniziato la sua carriera come tipografo ed incisore nel Laboratorio di Arti grafiche popolari del Messico, poi ha studiato fotografia con Lola Álvarez Bravo. La sua fotografa crea una sensibile miscela tra le arti grafiche e la fotografia documentaristica, catturando luce ed ombra su persone, luoghi e oggetti, sottolineandone l'unicità.


Mariana Yampolsky, Agave de Papel, 1991, gelatin silver print, Courtesy Throckmorton Fine Art

USA

City Hall Art Space
401 Van Ness Avenue, CA 94102 San Francisco


San Francisco

Young photographers from Italy
fino al 16 gennaio 2005

 

Organizzata dalla Galleria Civica di Modena e dal San Francisco Art Istitute, la mostra, a cura di Mariella Poli con la collaborazione di Filippo Maggia presenta una selezione di opere di 12 giovani artisti appartenenti in gran parte all'ultimo anno di corso del Dipartimento di Fotografia del prestigioso istituto culturale americano: Carrie Calloway, Paul Cartier, Berton Chang, Missy Corbett, Modesto Covarrubias, Aeschleah DeMartino, Xan DeVoss, Joe Edwards, Elyse Hochstadt, Riya Lerner, Jennifer Livia, Eila Kovanen.



© Aeschleah DeMartino 2004

USA

USA
Rena Bransten Gallery
77 Geary Street
San Francisco



YThe anniversary Show
fino al 19 febbraio 2005


Una selezione di artisti che hanno esposto alla Rena Bransten Gallery dalla sua apertura nel’74, tra cui i fotografi Candida Höfer, Doug Hall e Henry Wessel. Inizialmente la galleria esponeva opere in ceramica e in seguito ha ampliato il programma ad altre forme mediatiche come pittura, fotografia e installazioni



 


World Press Photo 2004

 

L' importante appuntamento con il più prestigioso premio internazionale di fotogiornalismo e di reportage organizzato dalla fondazione olandese World Press Photo. Esposizioni delle immagini selezionate sono aperte per tutto l'anno in molte città del mondo e dell'Europa. Il vincitore della 47esima edizione è il francese Jean-Marc Bouju dell' Associated Press. L'immagine vincitrice mostra un detenuto iracheno nel centro POWs nei pressi di Najaf intento a consolare suo figlio di quattro anni.
La fotografia è stata scattata il 31 marzo 2003.

 

- 3 Dec - 31 Dec Israel Tel Aviv Dizengof Center
- 11 Dec - 27 Dec Indonesia Jakarta Galeri Foto Jurnalistik Antara
- 18 Dec - 8 Jan India Mumbai Express Towers
- 6 Jan - 27 Jan Indonesia Yogyakarta Museum Vredeburg
- 10 Jan - 29 Jan USA Los Angeles Annenberg School for Communication
- 4 Mar - 27 Mar Armenia Yerevan Kino Moskva


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