Crown and Camera
Immagini dell’India coloniale fino al 30 gennaio 2005
L’esibizione Crown and Camera affronta la storia del colonialismo
in India attraverso la fotografia, mostrando immagini della Collezione
permanente vittoriana della National Gallery negli anni tra il 1850 e
il 1860. Le fotografie, oltre a riflettere le impressioni degli autori
sugli eventi della zona e dell’epoca, erano delle meravigliose finestre
sull’India, allora sconosciuta alla grandissima maggioranza degli
inglesi, e anche per la regina Vittoria, che mai la visitò.
L’esposizione include opere di alcuni dei più noti nomi della
borghesia inglese dell’epoca: il capitano Linneaus Tripe (1822-1902),
il dottor John Murray (1809-98), Samuel Bourne (1834-1912) e il maggiore
Henry Dixon (1824-83) oltre al fotografo Felice Beato (c.1830-1907).
AUSTRALIA
The Art Gallery of New South Wales
Art Gallery Road, The Domain
NSW 2000
Sidney
Bill Henson
Fino al 3 Aprile 2005
Bill Henson, uno dei maggiori artisti contemporanei australiani, maestro
nell’uso della luce nella tradizione dei grandi pittori europei,
espone oltre 300 opere che ripercorrono i trent' anni della sua carriera.
Le sue immagini riuniscono teatralità, pittura e realtà
quotidiana.
ACP Australian Centre for Photography
257 Oxford Street . Paddington
NSW 2021
Sydney
Sidney
Trent Parke
Minutes to Midnight
Fino al 13 febbraio2005
Il fotografo australiano Trent Parke, membro della Magnum, introduce
la sua ultima opera, frutto di un viaggio di due anni attraverso il suo
paese, con le parole: “Il destino della più grande isola
del mondo è in bilico…”. Le immagini rendono una visione
intensa e cupa dell’Australia, rifacendosi alla tradizione sia documentaristica
che immaginativa.
Museum of contemporary Art
140 George Street
The Rocks NSW 2000
Sidney
Destiny Deacon
Walk & don't look blak fino al 30 gennaio 2005
Ampia e unica retrospettiva che presenta l'opera degli ultimi dieci anni
della fotografa aborigena Destiny Deacon, considerata in Australia una
delle più innovative artiste impegnate politicamente, oltre ad
alcuni lavori creati appositamente per l'occasione. Attraverso fotografia,
video, installazioni e performance, la Deacon riflette sui concetti di
razza, sesso e sessualità nell'Australia contemporanea, usando
un'ironia che l'artista stessa definisce "black humour" per
sovvertire e mettere in satira gli stereotipi collegati alla cultura aborigena,
traendo ispirazione sia dalla cultura suburbana , sia dalla sua esperienza
personale.
Questa mostra vuole celebrare il ruolo e l'influenza di professionisti
del cinema australiani nell'industria cinematografica americana, attraverso
l'esposizione di oltre cento ritratti di attori, registi, creatori di
effetti speciali, curatori della fotografia e di chiunque altro abbia
a che fare con questo mondo. Sono in esposizione immagini di Annette Kellerman,
attrice di film muti dei primi del Novecento, del cameraman Damien Parer,
primo australiano a vincere un premio Oscar nel '42 per un documentario
sulla guerra, della costume designer Orry-Kelly, vincitrice di tre premi
Oscar negli anni '50, oltre alle star più recenti come Nicole Kidman,
Naomi Watts, Russel Crow e Geoffrey Rush.
Naomi Watts
Documentation Collection of Screensound Australia
AUSTRALIA
National Portrait Gallery
Old Parliament House
King George Terrace
Parke
Canberra
Thousand mile stare
ritratti fotografici di John Elliott fino al 10 aprile 2005
Ottanta immagini commissionate dalla National Portrait Gallery al fotografo
e scrittore John Elliott, originario del Queensland, che raccontano la
storia contemporanea dell'Australia, attraverso ritratti degli abitanti
delle zone interne del continente. Elliott ha attraversato il suo paese
per dieci anni raccogliendo testimonianze visive della cultura australiana
secondo un suo personale principio: "Ognuno ha una storia da raccontare,
le piccole storie sono importanti quanto le grandi storie."
Jimmy Little
by John Elliott
AUSTRALIA
Kitchener-Waterloo Art Gallery
01 Queen Street North
ON N2H 6P7
Kitchener
Broken Ground
Fotografia canadese storica e contemporanea Dal 31 gennaio al 15 aprile 2005
La fotografia Canadese viene presentata attraverso immagini storiche
e contemporanee di persone e paesaggi. Le fotografie storiche mostrano
il Canada del passato, che spesso offrono una visione stereotipata del
Canada, dei paesaggi sconfinati abitati da aborigeni e coloni. Le immagini
contemporanee sono di noti artisti canadesi tra cui David Hlynsky, Thaddeus
Holownia, Rafael Goldchain, Serge Clément, Brenda Pelkey e Andrew
Danson Danushevsky.
Canadian Centre for Architecture
1920 rue Baile, H3H 2S6
Montréal
Site Specific_Montreal 04
Sedici fotografie di Oliviero Barbieri fino al 13 febbraio 2005
Il centro canadese per l'architettura presenta un gruppo di fotografie
aeree commissionate dal CCA a Olivio Barbieri, scattate nella primavera
2004.
Le immaghini fanno parte di più ampio lavoro di Barbieri intitolato
"Site Specific": fotografie di città europee, asiatiche
e nordamericane scattate da un elicottero da altezze tra i 90 e i 150
metri.
CANADA
Canada
AGO Art Gallery of Ontario
317 Dundas Street
West Ontario
Toronto
Larry Fink
Social Graces
fino al 27 febbraio 2005
Il fotografo americano Larry Fink esplora i riti sociali dell’élite
urbana tra club ed eventi fashion, e la classe rurale lavoratrice, tra
casa e celebrazioni comunitarie. Scattate tra il ’74 e l’82,
queste venticinque immagini, selezionate dalla collezione permanente del
museo, mettono in evidenza molte somiglianze tra questi due gruppi sociali.
Presentation House Gallery
333 Chesterfield Avenue,
V7M 3G9
Vancouver
Douglas Curran
L’elefante ha quattro maschere
Nyau Masks and Ritual
Douglas Curran, fotografo canadese, incontrò per la prima volta
le popolazioni Chewa nel 1992 durante la preparazione di un film nello
Zimbabwe. I Chewa erano lavoratori di Malawy occupati in piantagioni e
miniere. Negli anni successivi Curran si avvicinò alla loro cultura,
integrandosi gradualmente nella loro società, e riuscì a
creare un magnifico reportage fotografico e video sui loro straordinari
riti, associati ad una complessa struttura di cultura e credenza chiamata
Nyau, con rituali e maschere di suggestiva bellezza.
Pulp
Grace Gordon-Collins dal 27 gennaio al 12 febbraio2005
La fotografa Grace Gordon-Collins ha ricostruito alcune immagini della
letteratura conosciuta come Pulp: eroi spietati ed eroine glamour, ignobili
canaglie e incontri pepati, in misteriose avventure di detective, western
e di spionaggio. Reminescenza ed esperienza , fantasia e verità
sono reinterpretati in chiave Pulp, in questa serie di fotografie e fotomontaggi
che esplorano memoria, storia culturale ed iconografia pulp.
Avenger, lightjet print, 45 x 30 inches
CINA
China
Guangdong Museum of Art
38 Yanyu Road, Er-sha dao
Guangzhou
Lisette Model Dal 18 gennaio al 28 febbraio 2005
Lisette Model è nata il 10 ottobre 1906 da una famiglia viennese:
il padre, un rinomato medico Italo-austriaco, e la madre, francese, le
impartirono una severa e vasta istruzione. Lisette Model inizialmente
si dedicò a studi di musica con il noto compositore Arnold Schönberg
fino a quando nel 1933, dopo la morte del padre, Lisette si trasferì
a Parigi dove intraprese studi di canto, presto abbandonati per dedicarsi
alla fotografia. La sua passione per la fotografia e il suo talento emersero
nel 1934 quando andò dala madre a Nizza con la sua macchina fotografica.
A Nizza realizzò il suo primo, memorabile reportage: nitidi e brutali
scatti in bianco e nero dei ricchi borghesi seduti a prendere il sole
nelle lussuose terrazze dei café francesi.
Tenendosi sempre a una distanza di alcuni metri Model vuole creare una
sorta di distacco con la persona fotografata e l’immagine a sua
volta sembra essere creata per suscitare nello spettatore una sorta di
disprezzo verso il soggetto ritratto . Fotografie di questo primo reportage
“Idle rich” verranno pubblicate in una rivista comunista francese
nel 1935. Nel 1937 Lisette sposò l’ artista ebreo Evsa Model
e poco dopo le nozze si trasferirono a Manahattan dove viveva la famiglia
Model. Qui Lisette si mantenne lavorando come fotografa, pubblicando regolarmente
le sue fotografie su Harper's Bazaar edito da Carmel Snow e Alexey Brodovitch.
Le sue fotografie apparivano anche su altre riviste e Lisette divenne
un membro della 'Photo League' che presto divenne popolare anche in altre
città. Nel 1951, Model fu invitata a insegnare fotografia nella
New School for Social Research, come il suo amico di vecchia data Bernice
Abbott. Model fu un’eccellente insegnante, fra i suoi allievi ci
fu anche Diane Arbus le cui immagini ricordano in qualche modo quelle
di Model. Continuò a insegnare fino alla sua morte nel 1983.
Per saperne di più: vedi in home page lo speciale Guangzou biennale
della fotografia 2005
Yokohama Museum of Art
3-4-1 Minato-mirai, Nishi-ku, Kanagawa-ken
Yokohama
Charles Fréger
RIKISHI – ritratti fotografici e uniformi Fino al 27 febbraio 2005
Rikishi è la prima mostra personale del fotografo francese Charles
Fréger (’75) in Giappone. Per creare questa serie di ritratti
Fréger ha vissuto in Giappone scattando immagini di giovani lottatori
di Sumo (chiamati Rikishi) tra il 2002 ed il 2003. Sono esposte 35 immagini.
Centro de la imagen
Plaza de la Ciudadela 2
C.P. 06040
México D.F
Riti sacri, riti profani fino al 22 febbraio 2005
Quaranta immagini di artisti provenienti dal continente africano che
hanno partecipato al quinto Incontro di Fotografia Africana tenutosi a
Bamako nel 2003. Gli artisti danno proprie interpretazioni della spiritualità,
ritualità e religione delle loro zone di provenienza.
LIBANO
Fondation Arabe pour l'Image
Centre Starco,
Bloc C, 10è étage,
Centre-ville
Beyrouth
Collezione permanente
La ricerca delle fotografie che compongono la collezione è cominciata
in Libano, Siria, Israele, Palestina, Giordania, Egitto, Iraq e Marocco
a partire dal 1997. I documeni ritrovati sono oltre 22.000 tra fotografie
e negativi che risalgono a un periodo compreso tra il 1860 e 1960. Questo
materiale proviene da album di famiglia, da collezionisti privati, da
piccoli studi fotografici locali , da album di viaggio. Possiamo quindi
rintracciare vari generi di fotografia: ritratti, foto di famiglia, fototessera,
foto di paesaggio e anche documenti storici che testimoniano il conflitto
israeliano palestinese. Attualmente la fondazione dispone di oltre 75.000
fotografie scattate in Libano, Giordania, Palestina, Egitto, Iraq, Marocco,
Senegal e Messico che sono state minuziosamente catalogate, restaurate
ed esposte in sale a temperatura controllata.
USA
Faulconer Gallery, Grinnell College
1108 Park Street
Iowa 50112
Davenport
Fotografia scandinava 1: Svezia Dal 18 gennaio al 29 marzo 2005
La prima di una serie di mostre che intende indagare la fotografia dei
cinque paesi presenta la fotografia svedese del post-millennio.
Tra gli artisti: Dejan Antonijevic, Dawid (Björn Dawidsson), Lennart
Durehed, Bruno Ehrs, JH Engström, Juan-Pedro Fabra, Maria Friberg,
Denise Grünstein, Charlotte Gyllenhammer, Ake Hedström, Gerry
Johansson, Björn Keller, Kent Klich, Anders Krisár, Tuija
Lindström, Maria Miesenberger, Georg Oddner, Anneè Olofsson,
Julia Peirone, Anders Petersen, Annika Karlsson Rixon, Helene Schmitz,
John Skoog, Otmar Thormann, Lars Tunbjörk, Willy von Heekern, Annika
von Hausswolff
Maria Friberg • aware but still there, 2, 2002 • cibachrome,
silicone, plexi • 170 x 125 cm • edition of 6
USA
Jersey City Museum
350 Montgomery Street
NJ 07302
Jersey City
Intimacies
Raïssa Venables Dal 21 gennaio al 31 luglio 2005
Raïssa Venables, artista della città di Jersey, presenta
una serie di fotografie di grande formato in cui, giocando con colori
e prospettive, reinterpreta e distorce ambienti familiari. Creando scene
apparentemente impossibili attraverso la tecnologia digitale, la Venables
mette in discussione la percezione dello spazio e della realtà.
Raïssa Venables
Tent Spread, 2001
C-print
48 x 65"
Edition of 5 plus 2 artist proofs
1/5, 2/5 in private collections in Germany
USA
Andrea Meislin Gallery
526 W 26th St., Suite 214
10001
New York
Wanderland
Leora Laor fino al 22 gennaio 2005
La fotografa israeliana Leora Laor ha creato una serie di immagini che
nello stile ricordano i quadri realisti ed impressionisti del diciannovesimo
secolo, ma che sono in realtà fermi-immagine rielaborati con le
più avanzate tecniche digitali. L'artista ha ripreso, da grandi
distanze, scene di vita quotidiana nel parco più grande di Gerusalemme
e a Mea Sharim, quartiere ultra ortodosso, per poi selezionare alcune
immagini, ingrandire i pixel e intensificare i colori predominanti, creando
suggestive ambientazioni. L'esposizione comprende quarantuno fotografie.
Leora Laor
Image of Light #1, 2003
USA
Brooklyn Museum of Art
200 Eastern Parkway, Brooklyn, NY 11238-6052
New York
I wanna be loved by you
fotografie di Marilyn Monroe dalla collezione di Leon e Michaela Constantiner fino al 20 marzo 2005
Una selezione di 200 fotografie, scattate da trentanove artisti tra cui
Eve Arnold, Richard Avedon, Cecil Beaton, Cornell Capa, Henri Cartier-Bresson,
Andre De Dienes, Robert Frank, Milton Greene, Phillipe Halsman, Ben Ross,
Bert Stern, Weegee, Gary Winogrand e George Zimbel. Tra fotografie dei
dietro-le-quinte, scorci di momenti privati e documenti di vari momenti
della carriera dell'attrice, le immagini raccontano il periodo dal '45,
quando Marilyn (all'epoca Norma Jeane Beker) aveva diciannove anni, al
'62. Tra le altre, la mostra include una serie unica di cinquantanove
foto di Bert Stern del '62, intitolate "L'ultima seduta", la
foto di Cecil Beaton intitolata "Marilyn Monroe Holding Rose",
di proprietà della diva stessa, un nudo intitolato "Red Marilyn"
di Tom Kelly, usato come pagina centrale della prima edizione di Playboy
ed una rara immagine della Monroe durante le riprese del suo ultimo, incompiuto
film "Something's got to give".
Marilyn Monroe
USA
P.S.1 Contemporary Art Center
22-25 Jackson Ave at the Long Island City, 111011
New York
Close Up
Katharina Sieverding fino al 23 gennaio 2005
Close up è la prima mostra personale negli Stati Uniti dell'artista
tedesca (nata a Praga nel'44) Katharina Sieverding, la cui trentennale
carriera viene introdotta al pubblico statunitense attraverso una selezione
di fotografie, film ed installazioni, che evidenziano il suo impegno nell'
esplorare la relazione tra individuo e società. Un ruolo centrale
viene attribuito agli autoritratti di grandi dimensioni delle Sioeverding,
che rappresentano un'ampia parte della sua opera.
Museum of the City of New York
1220 Fifth Avenue at 103rd Street
NY 10029
New York
Radicals in the Bronx fino al 20 marzo 2005
Nel 1920 quattro organizzazioni della sinistra americana lanciarono un
ardito esperimento nel Bronx: per migliorare lo stile di vita dei lavoratori,
mobilitarono le risorse dei loro membri per procedere alla costruzione
della loro personale versione di Utopia. Le comunità che crearono
dovevano nutrire attivismo politico, impegno artistico e valori collettivi.
Questa mostra esplora quattro cooperative del Bronx, the Amalgamated Houses,
the Farband Houses, the Sholem Aleichem Cooperative, the United Workers’
Cooperative Colony (“the Coops”), costruite da gruppi di immigrati
ebrei laici, per migliorare le condizioni di vita e creare una base per
trasformare la società.
Sono esposte fotografie storiche e contemporanee, documenti originali,
progetti e modelli architettonici, opere d’arte ed altri oggetti
che raccontano la passione politica, la vita quotidiana e lo spirito comunitario
delle cooperative del Bronx.
Children’s protest, Bronx Workmen’s Circle shul #2, 1934
Courtesy of the YIVO Institute for Jewish Research
USA
Whitney Museum of American Art
945 Madison Avenue at 75th Street
New York, NY 10021
New York
American Pictures fino al 27 febbraio 2005
La scena americana è fonte d’interesse inesauribile per
registi, cantautori, scrittori e fotografi. Una selezione di libri e fotografie
dalla collezione permanente del Museo d’Arte Americana Withney,
che crea un’immagine degli USA composta di sfaccettature romantiche,
calde, fredde, intellettuali, politiche e poetiche, per intrigare lo spettatore.
ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036
New York
Leisure
Bill Owens fino al 27 gennaio 2005
Leisure è una selezione di circa venticinque immagini, sconosciute
ai più, scattate da Owens tra il ’78 e l’83. Le foto,
in parte a colori, in parte in bianco e nero, mostrano la classe media
USA in vari momenti, dallo sport allo shopping alla cena.
Alla fine degli anni ’60 Bill Owens pubblicò Suburbia, un
libro di immagini, raccolte a partire dai primi anni ’60, degli
abitanti delle nuove zone suburbane nella città di Livermore.
ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036
New York
The Mysterious Monsieur Bellocq fino al 27 gennaio 2005
Il fotografo Ernest J. Bellocq (1873-1949) è circondato da un’atmosfera
da leggenda. Negativi di suoi ritratti di prostitute, fatti a New Orleans
all’inizio del nostro secolo, sono stati scoperti dal fotografo
Lee Friedlander in un negozio d’antiquariato negli anni’60,
che ne ha creato delle stampe, esposte per la prima volta al Moma negli
anni ’70. In questa mostra vengono esposte sette immagini trovate
di recente, oltre all’intera opera di Bellocq.
ICP (International center of photography) 1133 Avenue of the Americas
@ 43rd St.
NY 10036
New York
Ralph Eugene Meatyard Fino al 27 febbraio 2005
Ralph Eugene Meatyard (1925-1972) ha scattato, nella sua lunga carriera
di fotografo, immagini che sono state definite visionarie, surreali e
meditative. Sono fotografie di amici e parenti, del mondo naturale intorno
alla sua casa, illustrando una delicata psicologia delle interazioni umane.
Meatyard è stato, per tutta la vita, un ottico del Kentucky, ma
dopo aver acquistato, negli anni ’50, una macchina fotografica per
fotografare il suo primogenito, ha iniziato a creare immagini dalle ambientazioni
particolari, che spesso prevedono luoghi abbandonati e maschere, con sottili
riferimenti a questioni sociali, politiche e culturali.
USA
Howard Greenberg Gallery
41 east 57th Street
NY 10022
New York
Circus
Sarah Moon Fino al 22 gennaio 2005
Nata in Inghilterra nel ’40 da genitori francesi, Sarah Moon ha
cominciato la sua carriera come modella, solo dal ’68 è diventata
fotografa di moda (i suoi servizi sono stati pubblicati da Vogue, Elle,
Harper’s Bazaar, Marie-Claire, Graphis, LIFE ) e regista. Figura
di spicco nella scena della fotografia fashion da oltre trent’anni,
la Moon è riconoscibile per le atmosfere misteriose, sature di
nostalgia e sensualità che ricrea nelle sue foto. Questa mostra
coincide con l’uscita nelle sale americane del suo film “Circus”,
pubblicato dal Kyoto Museum of Contemporary Art, che prende spunto da
una storia di Hans Christian Andersen's "The Little Match Girl”,
ed è costituita da trentacinque foto scattate durante le riprese
del film e da una selezione di foto di moda della Moon.
Seven years
Trish Morrissey Fino al 26 febbraio 2005
Seven Years è il titolo della prima esposizione personale della
fotografa irlandese Trish Morrissey negli Stati Uniti. In questa serie
di immagini a colori l’artista ha riprodotto l’atmosfera degli
anni ’70 e ’80 allestendo vere e proprie scenografie con mobili
e vestiti dell’epoca.
Bridges to Understanding
Phil Borges Fino al 13 marzo 2005
Bridges to Understanding esplora e celebra l’opera squisitamente
meticolosa del fotografo Phil Borges, che per oltre venticinque anni ha
scattato meravigliose immagini in bianco e nero di persone e delle loro
culture in villaggi remoti ed antichi,fino ad oggi celati alla vista del
mondo. Borges ha sempre sognato, durante i suoi viaggi, di riuscire a
riunire giovani di diverse culture con mezzi che trascendessero la fotografia:
Bridges è un progetto che vuole mettere in comunicazione bambini
di tutto il mondo attraverso la rete r e, soprattutto, l’immagine.
Likeness: Portraits of Artists by Other Artists fino all1 maggio 2005
Fu Andy Warhol, oltre quarant’anni fa, a promuovere l’idea
che l’artista fosse una celebrità, degna d’essere ritratta
come altre icone culturali. Questa esposizione prende spunto dalle sue
riflessioni e presenta opere degli ultimi trent’anni di artisti
che hanno lavorato in città come Berlino, Londra, Los Angeles e
New York, e presenta i diversi modi in cui vari artisti hanno reinterpretato
il concetto di ritratto.
Oltre 50 quadri, disegni, fotografie e opere in altri media tra cui opere
di
Andy Warhol, Nan Goldin, Elizabeth Peyton, Robert Mapplethorpe, Wolfgang
Tillman e Deborah Kass.
Anne
Collier, Untitled Aura Photograph (John Baldessari), 2003. Courtesy the
artist and MARC FOXX, Los Angeles, and
Jack Hanley Gallery, San Francisco
USA
Gallery M
2830 East Third Avenue
CO 80206
Denver
Carl Mydans fino al 31 gennaio 2005
Il fotoreporter Carl Mydans, nato nel 1907 nel Massachussetts, ha collaborato
con il Boston Globe ed il Boston Herald prima di essere inserito nello
staff del periodico LIFE come fotografo, nel 1936. Negli anni della guerra
ha viaggiato attraverso l’Inghilterra, la Svezia, la Finlandia,
l’ Italia, la Francia, la Cina, e le Filippine ( dove è stato
catturato insieme alla moglie dai giapponesi) scattando immagini sia della
seconda guerra mondiale, sia della guerra coreana. Generazioni intere
di fotografi di guerra e corrispondenti internazionali hanno avuto come
riferimento visivo il lavoro di Mydans.
Fahey/Klein Gallery,
148 North La Brea Avenue,
CA 90036
Los Angeles
LMELVIN SOKOLSKY Fino al 29 gennaio2005
Nato e cresciuto a New York, Sokolosky ha iniziato la sua carriera di
fotografo collaborando con famose riviste americane con foto di moda e
di celebrità. Nel ’69 s’imbarca in una carriera come
direttore di pubblicità televisive, poi si specializza in effetti
speciali e cinematografia e nel ’79 viene premiato con L’Academy
Award per l’invenzione di una lente da zoom computerizzata.
Sokolsky considera le sue fotografie “atmosfere concettuali ,fatte
di sogni e ricordi, trasformati dalla macchina fotografica e ispirati
dalla mia immaginazione”. L’esposizione presenta alcune gigantografie
e alcuni inediti delle serie “Bubble”, la sua opera più
celebrata: queste immagini, create per le collezioni primaverili a Parigi
del’63, rappresentano il culmine della fantastica epoca della moda
a Parigi.
Past in Reverse: Contemporary Art of East Asia fino al 6 marzo 2005
Il Museo d’Arte di San Diego inaugura la più imponente esposizione
di gruppo di comunità artistiche asiatiche,di grande inventiva
e vitalità, che stanno conquistando la scena culturale mondiale.
I protagonisti sono ventuno artisti e gruppi di artisti provenienti da
Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong, I loro lavori innovativi
rappresentano i più recenti trend nel mondo globalizzato dell’arte.
Per questa straordinaria esibizione sono stati selezionati artisti che,
attraverso molteplici media, come pittura, scultura, fotografia, video,
installazioni e media digitali, usano approcci contemporanei che riflettono
le loro rispettive radici culturali ed artistiche
I, My, Me, 2004
Kim Young Jin
2-channel synchronized video projection, pleated screen, two DVD players,
two projectors
USA
Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101
San Diego
Picture
Jeff Bridges fino al 13 marzo 2005
Questa mostra ripercorre i trenta anni di pratica fotografica di uno
degli attori più irrisesistibili di Hollywood: Jeff Bridges. Queste
non sono classiche immagini di glamour hollywoodiano, ma di persone al
lavoro, e rappresentano una sorta di diario personale e professionale
di Bridges. Raccontano attori, direttori e troup come egualmente importanti
nel processo di creazione di film come The Last Picture Show, The Big
Lebowski, Seabiscuit e molti altri.
Jeff Bridges, Julianne Moore, The Big Lebowski, 1998, silver gelatin
print, courtesy of the artist
USA
Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101
San Diego
Man in the street
Andreas Feininger fino al 6 marzo 2005
Andreas Feininger ha fotografa qualsiasi forma, foggia o struttura che
lo incanti, conchiglie, piante e travi degli orizzonti di Manhattan. Questa
mostra celebra il suo amore per la città di New York negli ani
’40 attraverso trentacinque fotografie della collezione permanente
del MoPA
Andreas Feininger, Untitled (Night photo of Manhattan, NY),
USA
Museum of Photographic Art
1649 El Prado
CA 92101
San Diego
Mariana Yampolsky's Mexico fino al 6 marzo 2005
Mariana Yampolsky ha iniziato la sua carriera come tipografo ed incisore
nel Laboratorio di Arti grafiche popolari del Messico, poi ha studiato
fotografia con Lola Álvarez Bravo. La sua fotografa crea una sensibile
miscela tra le arti grafiche e la fotografia documentaristica, catturando
luce ed ombra su persone, luoghi e oggetti, sottolineandone l'unicità.
Mariana Yampolsky, Agave de Papel, 1991, gelatin silver print, Courtesy
Throckmorton Fine Art
USA
City Hall Art Space
401 Van Ness Avenue, CA 94102 San Francisco
San Francisco
Young photographers from Italy fino al 16 gennaio 2005
Organizzata dalla Galleria Civica di Modena e dal San Francisco Art Istitute,
la mostra, a cura di Mariella Poli con la collaborazione di Filippo Maggia
presenta una selezione di opere di 12 giovani artisti appartenenti in
gran parte all'ultimo anno di corso del Dipartimento di Fotografia del
prestigioso istituto culturale americano: Carrie Calloway, Paul Cartier,
Berton Chang, Missy Corbett, Modesto Covarrubias, Aeschleah DeMartino,
Xan DeVoss, Joe Edwards, Elyse Hochstadt, Riya Lerner, Jennifer Livia,
Eila Kovanen.
USA
Rena Bransten Gallery
77 Geary Street
San Francisco
YThe anniversary Show fino al 19 febbraio 2005
Una selezione di artisti che hanno esposto alla Rena Bransten Gallery
dalla sua apertura nel’74, tra cui i fotografi Candida Höfer,
Doug Hall e Henry Wessel. Inizialmente la galleria esponeva opere in ceramica
e in seguito ha ampliato il programma ad altre forme mediatiche come pittura,
fotografia e installazioni
World Press Photo 2004
L' importante appuntamento con il più prestigioso premio internazionale
di fotogiornalismo e di reportage organizzato dalla fondazione olandese
World Press Photo. Esposizioni delle immagini selezionate sono aperte
per tutto l'anno in molte città del mondo e dell'Europa. Il vincitore
della 47esima edizione è il francese Jean-Marc Bouju dell' Associated
Press. L'immagine vincitrice mostra un detenuto iracheno nel centro POWs
nei pressi di Najaf intento a consolare suo figlio di quattro anni.
La fotografia è stata scattata il 31 marzo 2003.
- 3 Dec - 31 Dec Israel Tel Aviv Dizengof Center
- 11 Dec - 27 Dec Indonesia Jakarta Galeri Foto Jurnalistik Antara
- 18 Dec - 8 Jan India Mumbai Express Towers
- 6 Jan - 27 Jan Indonesia Yogyakarta Museum Vredeburg
- 10 Jan - 29 Jan USA Los Angeles Annenberg School for Communication
- 4 Mar - 27 Mar Armenia Yerevan Kino Moskva