La nuova stagione sarà incentrata attorno ad un unico tema: Politica e Islam. Con conferenze, musica, e la mostra fotografica di Reza Khatir Reza Khatir è nato a Teheran nel 1951. Nel 1976 ha interrotto gli studi a Londra per studiare fotografia a Milano. Dal 1977 vive nel locarnese. Ha lavorato per molte agenzie e riviste. Le fotografie presentate all'Elisarion sono un'anteprima di quello che diventerà un libro fotografico sull'Iran. Khatir segue infatti sempre la sua passione per il reportage.
Reza Khatir è nato a Teheran nel 1951. Nel 1976 ha interrotto gli studi a Londra per studiare fotografia a Milano. Dal 1977 vive nel locarnese. Ha lavorato per molte agenzie e riviste.
Mostra a cura di Reza Khatir. 25 anni fa in Ticino il concetto stesso di „fotografia d’autore“ era pressoché sconosciuto al di fuori di una ristretta cerchia di persone. Il lavoro del fotografo, allora come in parte ancora oggi, caratterizzava infatti nell’immaginario collettivo soprattutto quello rivolto alla fotografia di consumo o legata alla memoria individuale (dai matrimoni ai battesimi alle foto-passaporto) e quella di réportage svolta dai professionisti legati ai quotidiani.
E’ soltanto nei primi anni ’80 che alle nostre latitudini inizia a svilupparsi anche una fotografia alta, legata sia alla pubblicità, sia all’ambito culturale e artistico, a stretto contatto quindi con aziende, industrie e agenzie pubblicitarie, o con istituzioni, musei, gallerie d’arte, studi di architettura, di cui reclamizzava i prodotti, documentava progetti e allestimenti, illustrava i cataloghi, o ancora conservava la memoria degli interventi di restauro dei monumenti storici. Il contatto privilegiato con questo tipo di clientela e con un contesto che impone al fotografo elevate competenze tecniche, creative e culturali, costitui’ indubbiamente uno degli elementi che portarono molti professionisti dell’immagine a realizzare, parallelamente ai lavori su commissione soprattutto nel campo della fotografia di architettura, still life e pubblicitaria, anche progetti personali finalizzati a mostre, pubblicazioni e concorsi.
La Galleria Fondazione Patrizio Patelli riprende l'attività espositiva 2005 con la mostra fotografica "Flowers" dedicata al workshop 2004 tenuto nel settembre scorso dal fotografo Reza Khatir.A questo workshop incentrato sul tema di ritratto e beauty hanno partecipato 11 fotografi provenienti da Germania , Italia e Svizzera. Il titolo della mostra "Flowers" si riferisce ai volti delle modelle ritratte come fiori in mezzo ad una vegetazione ricreata in studio con l'intento di evocare un'atmosfera estremamente estetizzante, che ogni partecipante ha interpretato in modo raffinato e personale.
A cura di Marco Gurtner e Roberto Raineri-Seith 7 fotografi SBf fra tradizione e contemporaneità presenta lavori d’autore realizzati da 7 membri dell'associazione Fotografi professionisti Svizzeri provenienti dalle tre principali regioni linguistiche e riconducibili sia all'ambito strettamente artistico, sia, per scelta tematica e metodologica, alla fotografia applicata, tipicamente borderline tra arte e lavoro in commissione, nella quale valenze documentaristiche e culturali, ma anche temi piu' intimistici, si esprimono attraverso una visione soggettiva e di libera interpretazione / rappresentazione dei soggetti.
A caratterizzare l'esposizione vi è in primo luogo l'elemento comune ai 7 autori di svolgere, parallelamente ai lavori su commissione, anche ricerche personali finalizzate a mostre e pubblicazioni, aspetto per nulla scontato e che caratterizza una minoranza dei fotografi membri dell'associazione, attivi prevalentemente in ambito strettamente commerciale. A questa specificità si aggiunge la possibilità di confrontare gli approcci e le scelte di autori provenienti da aree geograficamente vicine eppure molto diverse fra loro per cultura e mentalità, riconducibili sia alla fotografia tradizionale, sia all’imaging legato all’uso delle nuove tecnologie.
Volutamente all’insegna dell’eterogeneità dei generi fotografici e della trasversalità dell’imaging, 7 fotografi SBf presso Casa Cavalier Pellanda a Biasca rappresenta il primo di una serie di progetti espositivi analoghi, che a scadenza regolare sono finalizzati a presentare l’attività nel campo della fotografia d’autore dei fotografi membri dell’associazione.